FALCO PESCATORE

Falco pescatore Nome comune di un uccello rapace pressoché cosmopolita, classificato Pandion haliaetus nella famiglia dei falconidi. Lungo circa 60 cm, ha parti dorsali di colore marrone scuro e parti ventrali bianche striate di marrone. Anche la testa è bianca, con una mascherina più scura. Il falco pescatore si nutre esclusivamente di pesce, che caccia librandosi sulla superficie dell’acqua e tuffandosi repentinamente a catturare la preda con i potenti artigli. Costruisce un grosso nido di ramoscelli a forma di cesto, sugli alberi più alti, che allarga e perfeziona di anno in anno. Nell’ambito della coppia, alla femmina spetta il compito della cova e delle cure parentali ai piccoli; il maschio procaccia il cibo per sé e per la prole. Il richiamo del falco pescatore è un fischio debole e stridulo.

Un tempo numerose in Europa settentrionale e lungo la costa atlantica del Nord America, le popolazioni di falco pellegrino risentono oggi delle gravi perdite subite a causa della caccia e della contaminazione da DDT: questo, come altri pesticidi, viene infatti assorbito dagli animali che occupano i primi anelli delle catene alimentari e intossica tutti i predatori che se ne nutrono; i rapaci, che sono al vertice della catena, ne accumulano quantità notevoli, subendo gravi danni all’apparato riproduttivo. Eliminati i fattori di disturbo, oggi le popolazioni dei falchi pescatori sono in lenta ripresa.

Classificazione scientifica: Il falco pescatore è l'unico membro della sottofamiglia dei pandionini, famiglia dei falconidi, ordine falconiformi, classe uccelli, phylum cordati.