Lentini: La zona archeologica

     

I resti dell'antica Leontinoi, amministrativamente divisi tra i comuni di Lentini e Carlentini, comprendono un suggestivo parco archeologico che comprende le tracce del villaggio preistorico di Metapiccola e le rovine di eta' calcidese e di eta' greco-siracusana. Sono visibili le complesse cinta murarie appartenenti a quattro diversi periodi storici, dal VII al III sec. a.C.  Sono ben conservati i tratti intorno al S.Mauro, che costituiva l'acropoli dell'antica citta'.  Interessanti sono le necropoli ellenistiche del IV-III sec. a.C. di cui si vedono alcuni sepolcri, le ampie latomie, le fondazioni di un tempio greco e resti di capanne rettangolari di un villaggio indigeno del IX-VIII sec. a.C.  Fondamentali furono gli studi effettuati dagli archeologi come Dinu Adamesteanu (), Salvatore Ciancio e Alfio Sgalambro, lentinesi questi ultimi. Sondaggi sistematici nel 1951 portarono alla luce i primi muri di fattura greca. Vari saggi si fecero su per il colle di S.Mauro e presto venne accertato che si trattava della "fortificazione militare" della antica leontinoi: muri della lunghezza di circa 300 metri e dello spessore di 20 metri si sviluppano sulla cresta del colle S.Mauro e formando un grande cuneo, presenta a sud, l'apertura della famosa "porta siracusana" riportata da Polibio. In tal modo la necropoli ellenistica rimaneva fuori le mura. Infatti l'intera valle S.Mauro presenta oggi oltre 600 sepolcreti. La esplorazione attenta e minuziosa ha fatto avere un abbondantissimo corredo funebre: vasi, monete, lacrimatoi, armi. Il materiale ritrovato e' stato datato sino all'8°sec.a.C. La regione, per dare una adeguata sistemazione a tutto il materiale archeologico ha costruito a Lentini un magnifico "Museo Archeologico", meta di studiosi e appassionati di ogni parte del mondo. 

 

Il parco Archeologico

Il parco archeologico di Leontinoi è una delle principali attrattive turistiche della zona. La città che diede i natali al filosofo Gorgia e che rivaleggiò con Siracusa, fu fondata nel 729 a.c. da una colonia calcidese di Naxos, guidata da Teocle, che scacciò i siculi. Essa era situata a sud dell'attuale Lentini e ad ovest di Carlentini, su due colli: il Metapiccola e il San Mauro. Attualmente il parco insiste sul territorio della vicina Carlentini. Tra il 1954/55, con gli scavi diretti dal prof. Giovanni Rizza, sono state rinvenute capanne del tipo italico, antecedenti alla colonizzazione greca. Gli scavi, allo stato attuale, comprendono i resti della porta sud a tenaglia, le fortificazioni del colle San Mauro, il villaggio preistorico della Metapiccola, alcune tombe di tipo piramidale, gli affreschi bizantini all'interno della grotta di San Mauro.

Villaggio preistorico Valsavoia

Restano tracce di muri isodomi (1800-1400 a.C.) che racchiudono capanne circolari del periodo castellucciano. Di grande interesse è la necropoli con tombe a grotte artificiali. Si trova sulla strada Lentini-Valsavoia ed è facilmente raggiungibile in auto.

Villaggio preistorico Castellana

E' un ricco insediamento di età neolitica del periodo che va dal sesto al terzo millennio a.C. , sito sul colle omonimo. Si può raggiungere lungo la strada provinciale per Scordia, superato il passaggio a livello della stazione Leone.

Necropoli di Sant'Eligio

E' una ricca necropoli indigena con tombe a forno (700 a. C.), sita sul colle Ciricò a sud-ovest di Lentini.

Con la realizzazione di un corretto piano socio-culturale e con la giusta valorizzazione della zona archeologica e dell'invaso si potrebbe attuare un programma ambizioso di rilancio economico-culturale di Lentini. E' una sfida per il nuovo millennio alla quale il Comune di Lentini e la provincia di Siracusa sono chiamati a rispondere con progetti specifici.

                               

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